Categoria: Fatturazione elettronica

  • NovitĂ , fattura elettronica

    Gestiolex è ora in grado di generare, secondo le specifiche tecniche, la fattura elettronica da inviare allo SDI in formato xml.

    In base agli invii precedenti, Gestiolex è in grado di suggerire il c.d. numero progressivo di invio delle fatture elettroniche successive.

  • Fatturazione con split payment

    Fatta eccezione per i contribuenti minimi e forfettari (circolare AdE n. 6/E del 2015, paragrafo 8.5), gli avvocati soggetti ad IVA e ritenuta d’acconto che emettono fattura (in ogni caso, in formato elettronico) alle Amministrazioni Pubbliche devono generalmente operare lo split payment, ossia esporre l’imposta nel documento fiscale ma decurtarla dal totale dovuto, perchĂ© non incassata ma versata all’Erario direttamente dalla P.A. stessa (art. 17 ter DPR n. 633/1972 così come novellato dal DL n. 50/2017).

    Con l’ultimo aggiornamento, Gestiolex consente di calcolare le parcelle e fatture con lo split payment, scorporando anche a ritroso le relative voci.

    esempio di scorporo con split payment
  • La fatturazione elettronica dell’avvocato – Guida essenziale

    INDICE
    § 1. L’obbligo di fatturazione elettronica.
    § 2. La predisposizione della fattura.
    § 3. L’invio della fattura.
    § 4. L’accettazione della fattura.
    § 5. La conservazione della fattura.
    § 6. Le fatture elettroniche ricevute.

    * * *

    Abilitare i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, ai quali è possibile accedere tramite SPID o con il proprio dispositivo di firma digitale.
    Il sito Fatture e corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate è raggiungibile a questo indirizzo.

    § 1. L’obbligo di fatturazione elettronica.

    Gli avvocati residenti, stabiliti o identificati nel territorio dello Stato italiano hanno l’obbligo di fatturazione elettronica alla Pubblica Amministrazione (L. n. 244/2007, art. 1, co. 209 e ss.) ed ai soggetti privati (L. n. 205/2017, art. 1, co. 909 e ss.).

    Dal 1* luglio 2022, anche gli avvocati aderenti al regime agevolato dei contribuenti cc.dd. minimi (L. n. 111/2011) e dei forfettari (L. n. 190/2014) con un reddito 2021 maggiore di € 25mila, hanno l’obbligo di emettere fattura elettronica ai clienti privati, e non solo nei confronti della P.A.

    § 2. La predisposizione della fattura.

    La fattura deve essere predisposta in un file di formato XML, quindi trasmessa al Sistema di Interscambio (SDI) gestito dall’Agenzia delle Entrate, che infine provvede a consegnarla al destinatario.

    § 2.1 Il contenuto del file

    Il file deve rispettare lo schema xml ministeriale.

    Oltre ai dati della fattura tradizionale, la fattura elettronica deve altresì riportare il codice destinatario, ovvero:

    • se P.A.: il CUU (Codice Unico Ufficio), reperibile nel registro IPA (Indice Pubbliche Amministrazioni)
    • se soggetto privato italiano:
      • se titolare di partita IVA: lo SDI o la PEC
      • se privo di partita IVA: 7 zeri (0000000)
    • se soggetto estero: 7 x (XXXXXXX)

    § 2.2 Il nome del file

    Il nome del file deve avere il seguente formato (FONTE):

    • il Codice Paese individua la Nazione dell’avvocato che emette la fattura (nel ns. caso, IT)
    • l’Identificativo univoco del Trasmittente è il codice fiscale dell’avvocato che emette la fattura (ad es., RDUJRJ72C21L452F)
    • underscore (“_”)
    • il Progressivo univoco del file consiste in una stringa alfanumerica lunga al massimo 5 caratteri, che identifica in modo univoco il file della fattura, indipendente dal numero della fattura stessa.

    Nell’esempio fatto:
    ITRDUJRJ72C21L452F _00001.xml
    ITRDUJRJ72C21L452F _00001.xml.p7m

    Gestiolex è in grado di suggerire il numero progressivo della fattura elettronica.

    § 2.3 Il software per la redazione della fattura

    Gestiolex è in grado di generare il file xml della fattura elettronica secondo le specifiche tecniche.

    In alternativa, è possibile utilizzare i seguenti software dell’Agenzia delle Entrate:

    § 2.4 La sottoscrizione digitale del file da inviare

    Nel caso di fatture emesse nei confronti di P.A., il file xml deve essere previamente sottoscritto con firma digitale CadES (formato “.xml.p7m”) o XAdES (formato “.xml”).

    § 2.5 Il controllo preliminare del file da inviare

    Prima della trasmissione allo SDI, è possibile controllare il file xml tramite questo servizio disponibile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, previo login.

    Il controllo online verifica la conformitĂ  della fattura xml rispetto alle specifiche nonchĂ© l’esistenza in anagrafe tributaria dei codici fiscali e delle partite IVA ma non controlla eventuali duplicati del numero di documento o del progressivo di invio.

    § 3. L’invio della fattura.

    La fattura deve essere trasmessa al Sistema di interscambio (SDI) via PEC o FTP:

    • nel primo caso, il file (dimensione massima: 5 MB) deve essere spedito a mezzo PEC all’indirizzo sdi01@pec.fatturapa.it (dopo il primo invio l’Agenzia delle Entrate Ti comunicherĂ  l’indirizzo email definitivo); oggetto e corpo della PEC è a discrezione del mittente
    • nel secondo caso, il file (dimensione massima: 30 MB) deve essere caricato tramite l’apposito servizio dell’Agenzia delle Entrate, previo login.

    § 4. L’accettazione della fattura.

    Una volta ricevuto il file della fattura, il SDI gli assegna un identificativo e verifica:

    – nomenclatura ed unicitĂ  del file trasmesso;
    – dimensioni del file;
    – integritĂ  del documento;
    – autenticitĂ  del certificato di firma;
    – conformitĂ  del formato fattura;
    – coerenza e validitĂ  del contenuto della fattura;
    – unicitĂ  della fattura;
    – recapitabilitĂ  della fattura.

    Nel caso di: a) controlli con esito negativo, il SDI invia al soggetto trasmittente una notifica di scarto; b) controlli con esito positivo, il SDI invia al soggetto trasmittente una notifica di accettazione e trasmette la fattura elettronica al destinatario depositandogliela nel proprio cassetto fiscale.

    Le notifiche di accettazione o scarto sono in formato xml e possono essere visualizzate con questa applicazione.

    § 5. La conservazione della fattura.

    La conservazione a norma delle fatture elettroniche può essere effettuata tramite l’omonimo servizio offerto gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate, raggiungibile a questo indirizzo, previo login.

    § 6. Le fatture elettroniche ricevute.

    Tutte le fatture elettroniche (nonchĂ© le note di variazione) emesse e ricevute attraverso il Sistema di Interscambio sono accessibili attraverso il Servizio “Consultazione” del sito Fatture e Corrispettivi dell’Agenzia delle Entrate.

    * * *

    Per approfondimenti, consulta https://www.fatturapa.gov.it/ e le FAQ del CNF

  • Fatturazione elettronica – aggiunta dei campi SDI, CIG, CUP e CUU

    Nella propria pagina profilo e nella schede anagrafiche sono stati aggiunti i campi per inserire i codici della fatturazione elettronica, ovvero:

    • SDI (Sistema di Interscambio – codice destinatario)
    • CIG (Codice Identificativo Gara)
    • CUP (Codice Unico di Progetto)
    • CUU (Codice Univoco Ufficio)